ACCORGIMENTI
TRASPORTO
Durante il trasporto usare sempre bancali piani e stabili, assicurando i pannelli contro possibili scivolamenti.
Nelle operazioni di carico e scarico evitare che i pannelli scorrano l’uno sull’altro: sollevarli a mano o mediante sollevatore a ventosa.
Sporcizia, corpi estranei e bordi taglienti possono danneggiare le superfici in caso di sfregamento.
STOCCAGGIO
Una posizione errata durante lo stoccaggio può produrre deformazioni a volte permanenti.
Immagazzinare sempre i pannelli in locali chiusi che garantiscano condizioni climatiche normali. (Temperatura compresa tra 10°C e 30°C e con 40-65% di UR).
Sistemare i pannelli uno sull’altro su superfici piane: non mettere mai i pannelli a coltello. Coprire il pannello più esterno con una lastra o un foglio di polietilene.
CONDIZIONAMENTO
Prima di procedere alle lavorazioni e all’installazione si consiglia di lasciar climatizzare i pannelli sul luogo di montaggio al fine di evitare eventuali fenomeni di imbarcamento e di anomale variazioni dimensionali.
VENTILAZIONE
Per evitare differente umidità e temperatura sui due lati del pannello e disperdere eventuale presenza di vapore è sempre necessario garantire una buona ventilazione sul retro del pannello al fine di mantenere la planarità del pannello.
LAVORAZIONI
TAGLIO
Lo schema di taglio deve tener conto del senso di fibra del pannello intero al fine di controllare le variazioni dimensionali. La velocità di avanzamento della lama dipende dallo spessore del pannello e dalla qualità del taglio desiderata. E’ possibile effettuare tagli di aggiustamento in cantiere, utilizzando seghe circolari, dotate di denti al carburo di tungsteno (widia).
FRESATURA
Si rende necessaria quando il taglio è risultato mediocre o quando si desiderano spigoli arrotondati. La durezza del materiale fa generalmente sconsigliare l’uso di frese portatili. E’ possibile impiegare queste ultime solo per rifiniture in cantiere. Si consiglia l’impiego di utensili al carburo di tungsteno con velocità di rotazione tra i 6.000 e i 20.000 giri al minuto.
FINITURA DEI BORDI
Come regola non è necessaria alcuna protezione dei bordi, tuttavia, se essi risultano essere a vista, sono necessarie le seguenti operazioni: bisellatura – passata con tela abrasiva finissima – lucidatura – stesura con panno di un prodotto oleoso tipo vaselina liquida.
FORATURA
Può essere effettuata mediante comuni trapani portatili e fissi. Si consiglia una velocità di rotazione di circa 1.000 giri al minuto; per eseguire fori di fissaggio da 4 a 6 mm sono utilizzabili normali punte da ferro.
Nel caso di fori passanti, per evitare di scagliare la faccia sul lato di uscita del trapano, si consiglia di ridurre la velocità di discesa della punta del trapano; si raccomanda sempre di appoggiarsi su un pannello di legno o di truciolare.
SUGGERIMENTI
Si consiglia di effettuare le lavorazioni suddette sul lato inferiore, non a vista, del pannello. Il film protettivo quando previsto, deve essere “pelato” contemporaneamente dalle due facce.
MONTAGGIO
I pannelli non vanno mai montati a stretto contatto, ma sarà sempre necessario prevedere un giunto di dilatazione (fuga) calcolato in base alla variazione dimensionale del materiale.
Lo Stratificato Print HPL, infatti, si contrae in presenza di bassa umidità e si espande in presenza di alta umidità.
FISSAGGIO PASSANTE A VISTA
I fori devono essere di diametro maggiore a quello della vite o del rivetto. Nell’intercapedine restante è possibile inserire bussole elastiche. I fori dovranno avere un diametro di circa 2 mm maggiore rispetto a quello delle viti.
Si consiglia l’utilizzo di viti e rivetti in alluminio o in acciaio inox per evitare ossidazioni e conseguenti striature di ruggine sulle superfici.
VITI AUTOFILETTANTI
E’ anche possibile anche utilizzare viti con bussola metallica. Viti con passo minore forniscono valori di chiusura migliori. E’ sempre necessario preforare; il diametro del foro deve essere minore del diametro esterno della vite; la profondità del foro, invece, deve essere maggiore di almeno 1 mm della profondità di penetrazione della vite ed inferiore di almeno 2 mm dello spessore del pannello.